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Un bilancio insolito

/ Un bilancio insolito

 
I primi sei mesi di questo secondo anno di pandemia sono alle spalle, ma non voglio tracciare il solito bilancio. Non che i numeri siano da banalizzare: le cose vanno bene, abbiamo recuperato tutto il fatturato del 2019 e anche di più. Ma sento come più importanti altri aspetti.
 
 
I primi sei mesi di questo secondo anno di pandemia sono alle spalle, ma non voglio tracciare il solito bilancio. Non che i numeri siano da banalizzare: le cose vanno bene, abbiamo recuperato tutto il fatturato del 2019 e anche di più.

Ma sento come più importanti altri aspetti.

Penso ai clienti e li ringrazio per la fiducia che continuano a riconoscerci.
Penso alle colleghe e ai colleghi e li ringrazio per tutti gli sforzi che hanno fatto in questi mesi per garantire un servizio con la stessa eccellenza, pur con tutte le difficoltà logistiche e umane.
Penso a quanti hanno passato momenti difficili con la malattia e ringrazio il cielo che stiano tutti bene.
Penso ai colleghi che hanno deciso di intraprendere un'altra strada: ci sta, buona fortuna a tutti.
Penso ai nuovi arrivati, quelli già operativi e quelli che lo saranno a breve: alla fine il saldo è più che positivo, e sono per la maggior parte donne, a conferma che abbiamo un pessimo rapporto con gli stereotipi.  

Verrebbe da dire che siamo stati bravi. Oppure abbiamo fatto soltanto il nostro dovere di imprenditori cavalcando l’onda, in un mondo, come quello IT, che continua ad attraversare una crescita prorompente, con le aziende che non trovano nuove figure e se le rubano tra di loro?

Già, cavalcare l'onda: nel mare IT non è banale, si rischia di rimanerne travolti. E mi sovviene Seneca: "non c'è vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare". Per fortuna la nostra missione mi è chiara: essere al servizio del cliente, raggiungere la "customer delight".

E, assieme a Davide, abbiamo la consapevolezza di avere lo strumento migliore e più giusto per farlo: la squadra Side Soft. Ha subito gli scossoni del vento della pandemia ma è ancora lì, tenuta insieme dallo stesso spirito e dai valori condivisi in tutti questi anni.

Roberto Pasqualini
Vice Presidente Side Group