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Resilienza nei Remote Team

/ Resilienza nei Remote Team

 
Ancora non sapevamo che avremmo dovuto affrontare l’emergenza sanitaria da Covid-19 quando abbiamo iniziato il nuovo corso interno di potenziamento delle Life Skills dedicato ai Meta Programmi. Mai avremmo immaginato che di lì a poco avremmo messo in campo gli accorgimenti appresi proprio in riferimento alle mappe di pensiero che determinano le nostre azioni e reazioni.
 
 
Ancora non sapevamo che avremmo dovuto affrontare l’emergenza sanitaria da Covid-19 quando abbiamo iniziato il nuovo corso interno di potenziamento delle Life Skills dedicato ai Meta Programmi. Mai avremmo immaginato che di lì a poco avremmo messo in campo gli accorgimenti appresi proprio in riferimento alle mappe di pensiero che determinano le nostre azioni e reazioni.
Come abbiamo potuto scoprire grazie al corso, i Meta Programmi sono infatti schemi che identificano la parte segreta di noi, quella che più ci definisce in profondità: si tratta di automatismi attraverso i quali una persona decide quale strategia adottare davanti a un’opportunità o a un pericolo, e quale percorso di scelta sviluppare.
Ogni comportamento, in realtà, è una comunicazione e non esiste comunicazione corretta o sbagliata in assoluto. È necessario, quindi, imparare a interpretare e a “leggere” i comportamenti altrui per adattare il proprio approccio alla persona che abbiamo di fronte o alla situazione contingente.
Le doti più importanti nella gestione di un team, a maggior ragione in modalità remote working, sono la flessibilità e la resilienza, capacità in grado di di favorire meccanismi di convivenza per il raggiungimento di un obiettivo finale.
Conoscere questi schemi interiori ci può aiutare a valutare, comprendere e collaborare al meglio con i colleghi e a mettere in pratica piccole strategie di customer delight, anche in condizioni inedite.
Come diceva R. Bandler, "il buon comunicatore deve comportarsi come un ramoscello sotto il vento: piegarsi quando è necessario per poi ritornare nella sua posizione originaria".

Questo articolo è stato scritto da Raffaella Capelli, assistente alla direzione di Side Soft