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PUMA, dal Mainframe ai Sistemi di Sintesi

/ PUMA, dal Mainframe ai Sistemi di Sintesi

 
In ambito banking, siamo tornati a lavorare sulla procedura PUMA per incrementare l'operatività del modulo Large Exposures, innovandola e integrandola con le logiche dei Sistema di Sintesi.
 
 
In ambito banking, siamo tornati a lavorare sulla procedura PUMA per incrementare l'operatività del modulo Large Exposures, innovandola e integrandola con le logiche dei Sistema di Sintesi.

Operando in un'architettura già strutturata e utilizzata dal cliente, abbiamo in particolare automatizzato la valorizzazione di campi che afferiscono all’anagrafica clienti. Un intervento sfidante, tanto sul profilo funzionale che tecnico, che ha visto in campo un team composto stabilmente da quattro esperti con competenze integrate.

Da un punto di vista operativo, il progetto si è articolato in due fasi.

La prima è consistita nel trasferimento dal Mainframe ai Sistemi di Sintesi dei dati contenenti informazioni di collegamento.

Nella seconda fase abbiamo invece realizzato l'integrazione di specifiche voci sui file Puma importati, ottenendo l'automazione delle funzioni richiamate.

La complessità dell'intervento è data dal fatto di essersi inserito in un progetto tecnico già sviluppato e innestato in database utilizzati, e di averlo implementato soltanto per peculiari funzionalità Puma. Le logiche funzionali erano infatti già definite su Mainframe ma siamo comunque riusciti ad adattarle e ottimizzarle per l'ambiente dei Sistemi di Sintesi.

È stato un lavoro estremamente articolato, iniziato a marzo e terminato a giugno con la messa in produzione, avvenuta con successo. Il vantaggio è stato quello di poter sfruttare le conoscenze già acquisite - operando da qualche mese in ambito Application Management sulla stessa architettura - e di integrarle con quelle funzionali in ambito Mainframe, che abbiamo consolidato da tempo.

Lo sviluppo del progetto è così avvenuto in piena sintonia e collaborazione con il cliente.

Silvia Villa, capo progetto Side Soft, è autrice di questo articolo