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Giocando si impara e Letizia ne è l’esempio

/ Giocando si impara e Letizia ne è l’esempio

 
“Più non conosco una cosa, più mi piace: è una mia prerogativa su tutto”. Letizia, 25 anni, laureanda in Matematica e analista funzionale in Side Soft, è appassionata di processi stocastici e di giochi. Di tutti i tipi.
 
 
“Più non conosco una cosa, più mi piace: è una mia prerogativa su tutto”. Letizia, 25 anni, laureanda in Matematica e analista funzionale in Side Soft, non ha paura a misurarsi con le novità e con le sfide.
 
Appassionata di processi stocastici, si è trasferita dalla Puglia in Emilia Romagna per poter lavorare con aziende capaci di mettere in pratica i principi della statistica, “che si può applicare a ogni settore, dalla chimica alla medicina alla fisica”.

Di lei colpiscono la storia densa, nonostante la giovane età, e la personalità sfaccettata: ha praticato per dodici anni danza classica ma è appassionata di rock americano e australiano (Evanescence, Tame Impala), riesce a portare avanti brillantemente lo studio e il lavoro, ed è una grandissima appassionata di giochi. Di tutti i tipi.

“Nella mia famiglia sono l’unica nipote femmina e fin da bambina ho iniziato a giocare con i miei cugini ai videogame, sperimentando il mondo delle console e del PC; crescendo mi sono avvicinata al mondo dei giochi da tavolo: ne ho collezionati ben 150”.

Preferisce misurarsi con i giochi German, che sono individuali e orientati al pensiero matematico, ma partecipa volentieri alle sfide dei Giochi American, di natura cooperativa.

“Dal gioco, sia fisico che online, ho imparato a collaborare per poter vincere e a giocare da sola quando la situazione lo richiede, ho imparato a cooperare con persone dagli stili di vita molto diversi dal mio, ho giocato in squadra con partner molto più grandi o molto più piccoli di me, anche di nazionalità diverse, ed ho potuto capire le dinamiche delle relazioni” racconta.

Per questa sua versatilità, in Side Soft sta seguendo il programma di software testing sul linguaggio Cobol.

“Sono stata molto seguita fin dall’inizio” spiega “per me è un percorso molto interessante perché arrivo da esperienze con applicativi più moderni ma non avevo ancora conosciuto Cobol, che si conferma alla base del 70-80% delle transazioni business a livello mondiale”.