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Evviva il piano B!

/ Evviva il piano B!

 
In questa estate così anomala, divisa tra il desiderio di evadere e la necessità di essere prudenti, in molti di noi hanno messo in campo inedite strategie per le tanto agognate ferie. Ecco le scelte “alternative” di alcuni nostri collaboratori!
 
 
In questa estate così anomala, divisa tra il desiderio di evadere e la necessità di essere prudenti, in molti di noi hanno messo in campo inedite strategie per le tanto agognate ferie. Ecco le scelte “alternative” di alcuni nostri collaboratori che, come tutti in Side Soft, osserveranno un periodo di meritato riposo alternandosi ai colleghi incaricati di garantire non stop la business continuity dei clienti.

Marco De Angelis, sistemista
Questa estate 2020 ovviamente sarà particolare…ma non ci scoraggiamo!
Io e la mia compagna ne approfitteremo, nei weekend e nel periodo di ferie, per conoscere meglio questa regione così ricca di bellezze, che è diventata la nostra nuova casa da un po’ di mesi.
Ne approfitteremo per fare qualche puntatina in zona Ligure e Trentino.
Sole, giusta compagnia…e sei in pole position!

Giulia Azzolini, analista programmatrice
Quest’anno a gennaio avevo già prenotato il nostro soggiorno di una settimana al mare, poi è arrivata la pandemia e l’idea di una normale vacanza al mare stava andando in frantumi.
Speravo, soprattutto per mia figlia, che la situazione migliorasse entro l’estate perché, anche se giustamente, le era stata tolta normalità e quotidianità.
Per fortuna avevo prenotato in riviera e quando hanno consentito gli spostamenti tra province ho cominciato ad avere qualche speranza in più per questa vacanza.
Poi è arrivato il via libera per l’apertura della stagione balneare e quindi abbiamo iniziato i preparativi per la partenza. Lo ammetto con un po’ di anticipo.
Abbiamo scelto con mia figlia i costumini nuovi, quelli dell’anno scorso non entrano più.
Abbiamo fatto una sorta di calendario dell’avvento estivo così sappiamo sempre quanti giorni mancano alla partenza.
Si perché la vacanza di quest’anno alla fine sarà come un regalo di Natale.

Nadia Pasquinelli, analista sviluppatrice
Quest'estate saremmo dovuti andare a Parigi, per la prima volta all'estero, con i miei ragazzi, ma invece.....
eccoci qui, come tutti gli anni, da giugno a settembre nella nostra vecchia casa situata nelle montagne dell'appennino parmense.
Niente è più bello e soddisfacente che lavorare in smart working dalle mie montagne, al fresco, nel silenzio assoluto e con un meraviglioso panorama. È veramente un’esperienza impagabile, che ricorderò per tutta la vita, in questo anno così ''particolare''.

Daniele Zanoni, application manager
D’accordo con la mia compagna abbiamo deciso di lasciare lo stress di questa prima parte del 2020 alle spalle, per farlo abbiamo scelto come meta l’appennino toscano, in appartamento in una Leopoldina ai piedi di Cortona. Quindi niente estero né aeroporti, nessun orario né coincidenza. Un viaggio calmo che partirà da quando inizieremo a fare le valige e che prevederà l’automobile come mezzo di trasporto. Abbiamo imposto in due ore di auto, magari spezzate, il tragitto massimo giornaliero e abbiamo deciso di non toccare mai l’autostrada battendo invece le poco frequentate vie dell’appennino tosco-emiliano. Sosteremo lungo il tragitto in agriturismi e osteriole per ristorarci fino alla meta, e così al ritorno. Una volta arrivati a Cortona gireremo per le valli toscane e umbre, tra reperti etruschi, architetture rinascimentali, paesaggi amati e dipinti dalla notte dei tempi, calme passeggiate e bagni termali, naturalmente senza tralasciare bistecche alla fiorentina, pici, panzanella, fagioli all’uccelletto, pecorino toscano e chianti. Il periodo scelto è quello che comprende l’ultima settimana di agosto e la prima di settembre. Insomma un viaggio calmo e antistress.
Che dire: augurateci buon viaggio!
Vi lascio anche tre consigli di lettura per l’estate:
  • Jane McGonigal, La realtà in gioco (miglioramenti che i giochi elettronici potrebbero apportare alla realtà)
  • Carola Frediani, #Cybercrime: Attacchi globali, conseguenze locali (storie vere di crimini informatici rilevanti)
  • Kevin D. Mitnick, William L. Simon, L'arte dell'inganno. I consigli dell'hacker più famoso del mondo (il buco di sicurezza maggiore in ogni macchina sta sempre tra la sedia e il monitor)
Poi consiglio un podcast: Massimo Temporelli,  F***ING GENIUS