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Cobol e Mainframe, siamo sul pezzo!

/ Cobol e Mainframe, siamo sul pezzo!

 
Nel 2020 la frequenza di implementazione di nuove funzionalità delle applicazioni mainframe aumenterà di circa il 41%, contro il 38% delle applicazioni non mainframe. Lo stabilisce una ricerca globale condotta da Vanson Bourne alla vigilia della pandemia da Covid-19 che, a sua volta, ha messo in evidenza l’allarmante fabbisogno di programmatori Cobol in nazioni come gli Stati Uniti e la Francia.
 
 
Nel 2020 la frequenza di implementazione di nuove funzionalità delle applicazioni mainframe aumenterà di circa il 41%, contro il 38% delle applicazioni non mainframe. Lo stabilisce una ricerca globale su 400 dirigenti IT senior condotta da Vanson Bourne alla vigilia della pandemia da Covid-19 che, a sua volta, ha messo in evidenza l’allarmante fabbisogno di programmatori Cobol nei sistemi economici più evoluti, in particolare negli Stati Uniti dove numerose applicazioni mission critical vengono gestite su mainframe.

Un rapporto di Reuters ha peraltro evidenziato che il 43% dei sistemi bancari è tuttora basato su COBOL e il 95% degli swipe ATM dipende da codice COBOL.

In questo scenario, la scelta di dotarci di un’infrastruttura Mainframe z/OS, all’interno della quale avviamo al linguaggio Cobol i neo assunti, si è rivelata lungimirante e funzionale alle dinamiche che stanno forgiando l’ecosistema IT.

Secondo il 47% delle organizzazioni contattate, il mainframe esprime una maggiore capacità di eseguire applicazioni business-critical, poiché fornisce un supporto cruciale per un’ampia casistica di servizi orientati al cliente e alla crescita dei ricavi. “Gli sviluppatori mainframe sono più fondamentali che mai rispetto al successo del business" spiega Veronique Dufour-Theory, vicepresidente Sud Europa e Medio Oriente di Compuware "e per innovare realmente i sistemi core esistenti e fornire nuovi servizi digitali ai clienti, gli sviluppatori hanno bisogno della migliore esperienza e del miglior ambiente possibile in cui lavorare”.

Per accelerare la software innovation, il 52% delle organizzazioni ha inoltre adottato DevOps sul mainframe e il 42% ha adottato metodologie Agile. Un approccio integrato che abbiamo interiorizzato anche nelle nostre divisioni Sviluppo e Programmazione.

Questo articolo è stato scritto da Roberto Pasqualini, vice presidente Side Soft.