ita
Notizie

Notizie

Banche, dal risiko al domino

/ Banche, dal risiko al domino

 
Nel mercato finanziario prendono quota le operazioni di migrazione dei clienti e delle forme tecniche da banca cedente a banca ricevente.
 
 
Le operazioni di risiko bancario si susseguono da mesi nel mercato italiano, stimolate dalle normative BCE che innalzano i parametri richiesti agli istituti per operare in proprio, e accelerate dalla legge di Bilancio 2021, che promuove con elementi di convenienza le operazioni M&A, a patto che si perfezionino entro l’anno.

Anche il contesto dell’emergenza sanitaria pare favorire le operazioni di Mergers and Acquisitions: “l’insolvenza di molte imprese, che costituisce il principale rischio nei mesi a venire per il sistema produttivo italiano, aumenta l’esposizione del sistema bancario a possibili trasmissioni dello shock dal segmento non finanziario, implicando possibili tensioni sia sui bilanci delle banche, sia sui rapporti banca-impresa” si legge nel report Istat aprile sulla competitività dei settori produttivi.

Nel mercato finanziario prendono parallelamente quota le operazioni di migrazione dei clienti e delle forme tecniche da banca cedente a banca ricevente.

Sono forme di operatività massiva di cui ci stiamo occupando in questi mesi nell’ambito di un risiko bancario pilotato da un importante player nazionale, che ci ha commissionato i processi di migrazione dei dati dell’infrastruttura informatica, adattandoli alle logiche di business dell’acquirente.

Un effetto domino che avverrà probabilmente su larga scala, considerando che la Bce vuole anche per l’Italia un sistema composto da due/tre grandi gruppi bancari e il territorio presidiato da banche minori, come già avviene in Spagna (Bbva, Santander e le casse), Francia (Bnp, SocGen, Crédit Agricole) e Germania (Deutsche Bank, Commerzbank).

In questa fase delicatissima, consolidare la fiducia della clientela potrà fare un’enorme differenza.

Questo articolo è stato scritto da Roberto Pasqualini, Vice Presidente Side Soft