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Alessandra e il lifelong learning

/ Alessandra e il lifelong learning

 
“Il lavoro per me è come un viaggio”. Alessandra, new entry nella divisione help desk, di viaggi, nel senso lato del termine, ne ha già collezionati tanti, nonostante la giovane età: dalla Basilicata si è trasferita in Toscana per frequentare il liceo, si è laureata in Mediazione Linguistica alla triennale e in Relazioni Internazionali alla magistrale, ha studiato e lavorato in Australia e vissuto a Mosca.
 
 
“Il lavoro per me è come un viaggio”.

Alessandra, new entry nella divisione help desk, di viaggi, nel senso lato del termine, ne ha già collezionati tanti, nonostante la giovane età: dalla Basilicata si è trasferita in Toscana per frequentare il liceo, si è laureata in Mediazione Linguistica alla triennale e in Relazioni Internazionali alla magistrale, ha studiato e lavorato in Australia e vissuto a Mosca, dove ha frequentato l’istituto statale per le relazioni internazionali MGIMO.

“Credo nelle opportunità del lifelong learning come condizione per diventare persone migliori e allargare gli orizzonti: fin che avrò la possibilità, non smetterò mai di imparare cose nuove” ci spiega, aggiungendo che trova enorme soddisfazione nel lavoro che svolge  “perché permette di aiutare chi ha bisogno del mio supporto IT per risolvere alcuni dei problemi che vengono riscontrati sul piano lavorativo”.

La ponderata versatilità, il bagaglio culturale che ha accumulato, le esperienze di studio e di lavoro all’estero, la curiosità di “conoscere cosa muove il mondo” rappresentano competenze preziose e scalabili, che si sposano perfettamente con il modo umanistico e non convenzionale con cui intendiamo la scienza informatica in Side Soft.

Forte di queste soft skills, con la guida dei responsabili di settore in poco tempo Alessandra è stata in grado di gestire le attività di help desk di primo livello ed è già pronta ad approcciare il secondo livello.

Intanto però sta programmando un viaggio in Islanda, alla scoperta della natura incontaminata, ovviamente on the road e con i libri dei suoi autori fantasy preferiti nello zaino: Tolkien, Rowling e De Mari.