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Smart Building: declinazioni 4.0

/ Smart Building: declinazioni 4.0

 
Declinato nel comparto dell’automazione, il piano nazionale Industria 4.0 prefigura ambiti di applicazione di particolare interesse per i player del settore che si mostreranno pronti a cogliere il cambiamento e a sfruttarne le straordinarie possibilità. Per Side Soft, novità in arriva in ambito Smart Building.
 
 
Declinato nel comparto dell’automazione, il piano nazionale Industria 4.0 prefigura ambiti di applicazione di particolare interesse per i player del settore che si mostreranno pronti a cogliere il cambiamento e a sfruttarne le straordinarie possibilità. Il tema è emerso in tutta la sua evidenza durante l’ultima edizione del MECSPE, fiera di riferimento dell’industria manifatturiera che si è tenuta presso le fiere di Parma: in visita all’expo, il presidente Side Soft Davide Costa e il responsabile commerciale Daniele Pedrelli si sono confrontati con gli addetti ai lavori sugli scenari futuri legati al repentino sviluppo di sotto-temi connessi a Industria 4.0, come l’informatica industriale, lo IoT, la sensoristica industriale e il cloud manufacturing.

Le novità in arrivo in casa Side Soft si inseriscono infatti nello scenario IoT (Internet of Things), nelle sue applicazioni in ambito residenziale. In collaborazione con il partner tecnico SMC Treviso, Side Soft sta facendo proprie le prerogative dello Smart Building attraverso la produzione di strumenti IoT per la raccolta e l’interconnessione dei dati processati all’interno di edifici e legati, ad esempio, al funzionamento di sistemi di sicurezza, dispositivi per il risparmio energetico e applicativi per la domotica.

“Su questo specifico argomento, – spiega Roberto Pasqualini, vice presidente Side Soft - il nostro partner ha sviluppato una soluzione denominata Building 4.0 che si appoggia su piattaforme open-source, in particolare sul framework Tridium realizzato da Honeywell per l’interfacciamento con i sensori di rilevamento, e su LifeRay, piattaforma di riferimento per il mondo collaboration e di digital experience, che Gartner ha posizionato anche per il 2018 nel “magic quadrant” dei leader di settore”.