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Migrazione tecnologica per Credem

/ Migrazione tecnologica per Credem

 
È stato completato con successo il progetto di migrazione tecnologica che Sidesoft ha contribuito a realizzare nell’ambito di un complesso intervento di aggiornamento informatico commissionato da Credito Emiliano. L’obiettivo tecnologico era quello di migrare la procedura di BPM, sviluppata internamente in Credem, su piattaforma Microsoft SharePoint, con passaggio dalla versione 2007 alla versione 2013.
 
 
È stato completato con successo il progetto di migrazione tecnologica che Sidesoft ha contribuito a realizzare nell’ambito di un complesso intervento di aggiornamento informatico commissionato da Credito Emiliano. L’obiettivo tecnologico era quello di migrare la procedura di BPM, sviluppata internamente in Credem, su piattaforma Microsoft SharePoint, con passaggio dalla versione 2007 alla versione 2013.

Il team Sidesoft è stato coinvolto in numerosi passaggi, collaborando direttamente con i colleghi di Microsoft nelle operazioni tecniche di migrazione del codice, e conducendo e coordinando le attività di testing post migrazione. All’intervento ha lavorato un gruppo composto da una decina di professionisti selezionati che, forti di specifiche competenze tecniche e aziendali, hanno sviluppato e ottimizzato le procedure. Tutti gli obiettivi sono stati raggiunti, sia in termini di efficacia delle soluzioni adottate, che di timing concordato con il cliente.

Roberto Pasqualini, vice-presidente Sidesoft: “Siamo molto orgogliosi per aver contribuito in maniera importante al successo di un progetto che consideriamo un’importante tappa in un cammino di crescita costante, volta a offrire servizi sempre più completi e integrati ai nostri clienti. L’attività svolta per Credem rappresenta da un lato un prezioso bagaglio di esperienza, dall’altro un lusinghiero traguardo nel percorso di miglioramento di qualità del software, che abbiamo intrapreso nei mesi scorsi e che ci ha già portato ad ottenere il riconoscimento di silver partner da parte di ITA-ISTQB”.

Andrea Calvi, responsabile di sistema Credem: “L’approccio di tipo test factory è stato utilizzato nell'ambito di un progetto di migrazione tecnologica che, oltre l'intrinseca complessità, ha anche accolto le contestuali attività di change richieste dalla riorganizzazione interna di Credem, mantenendo comunque invariate le tempistiche di consegna ed il generale livello di qualità dei deliverable. Questa esperienza getta le fondamenta per future collaborazioni che richiedono competenza e qualità nell'industrializzazione dei test.”

Simone Bottazzi, responsabile del team di test factory: "Lavorare ad un progetto così importante ci ha dato la possibilità di crescere insieme e di elaborare soluzioni innovative, costruite su misura rispetto ai bisogni particolari di un committente con caratteristiche di elevata complessità. A tal proposito mi sento di esprimere un sincero ringraziamento a tutto il team per la dedizione, la pazienza e la perseveranza dimostrate per il raggiungimento del comune obiettivo.”