ita
Notizie

Notizie

In funzione la nostra Digital Academy Virtualizzata

/ In funzione la nostra Digital Academy Virtualizzata

 
È entrato pienamente in funzione il nuovo ambiente mainframe z/OS proprietario, struttura accademica virtualizzata e altamente tecnologica di cui ci siamo dotati per espandere le fasi interne di progettazione e sviluppo. In linea con le priorità strategiche del 2019, abbiamo scelto di investire su un’infrastruttura di programmazione nella quale realizzare, studiare e testare nuovi applicativi in maniera autonoma, sicura e altamente personalizzata, formando al tempo stesso le nostre risorse umane.  
 
 
È entrato pienamente in funzione il nuovo ambiente mainframe z/OS proprietario,  struttura accademica virtualizzata e altamente tecnologica di cui ci siamo dotati per espandere le fasi interne di progettazione e sviluppo. In linea con le priorità strategiche del 2019, abbiamo scelto di investire su un’infrastruttura di programmazione nella quale realizzare, studiare e testare nuovi applicativi in maniera autonoma, sicura e altamente personalizzata, formando al tempo stesso le nostre risorse umane.  

Per offrire maggior appeal al percorso formativo delle giovani leve del nostro staff abbiamo cercato un’alternativa all’emulatore 3270. Abbiamo ora la possibilità di utilizzare le nuove interfacce utente, in particolare in questo momento sono disponibili Topaz di Compuware e RDZ di IBM. L’ambiente mainframe ci consente inoltre la possibilità di gestire i permessi in autonomia estendendo, al tempo stesso, gli esercizi anche nella definizione di Database e transazioni CICS.

Mainframe z/OS rappresenta per noi un’academy digitale, a tutti gli effetti, all’interno della quale le nostre risorse apprendono soluzioni e linguaggi che l’ambiente scolastico e universitario non è stato pronto a inserire nei propri piani di studio, o che ha ritenuto erroneamente superati. È il caso di Cobol, linguaggio di programmazione creato nel 1959 dalla regina del computer Grace Murray Hopper, ancora oggi alla base del 70-80% delle transazioni business a livello mondiale.

L'autore di questo articolo è Daniele Pedrelli, responsabile commerciale Side Soft