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  • Fashion Next: la rivoluzione 4.0 a portata di PMISecondo Business Insider, entro il 2020 saranno in uso nel mondo più di 24 miliardi di dispositivi IoT, acronimo dell’espressione “Internet of Things” (in italiano “internet delle cose”) con la quale si definisce l’insieme dei device connessi a internet, diversi da computer e smartphone. Sono IoT, ad esempio, i modelli più avanzati di automobili, gli elettrodomestici e gli apparecchi per il monitoraggio della salute. Nel dettaglio, le stime prevedono che ogni individuo potrà disporre mediamente di quattro oggetti IoT.

    E in tema IoT, il nostro business focus è concentrato, in questo inizio di 2018, sui wearables - dispositivi indossabili come gli smartwatch, i visori di realtà aumentata o i fitness band - destinati ad ampliare il loro campo di applicazione con una serie di funzionalità che porteranno moltitudini di persone a vestire, letteralmente, la tecnologia.

    Le opportunità che si aprono per il settore manifatturiero sono di portata epocale, al punto che si parla di rivoluzione 4.0. “Siamo pronti a mettere a disposizione delle piccole aziende, che non hanno potuto godere dei vantaggi della delocalizzazione, tutti i benefici dell’automazione IoT – spiega Roberto Pasqualini, vice presidente Side Soft –. I modelli di sviluppo che abbiamo elaborato già mettono le piccole e medie imprese nelle condizioni di interagire con il mercato globale, pur mantenendo la flessibilità e l’autonomia tipica delle pmi italiane, che si caratterizzano per un prezioso radicamento locale, e per uno stile e una creatività senza eguali nel mondo”.

    Applicato al settore moda, il modello elaborato da Side Soft prende il nome di Fashion Next e si prefigge tre principali obiettivi:
    •    portare gli strumenti tipici della rivoluzione 4.0 anche nelle piccole e piccolissime realtà artigianali, allo scopo di dotare le aziende di un vero e proprio sistema nervoso digitale
    •    costruire infrastrutture di collaboration che permettano interscambi in tempo reale tra azienda, fornitori e clienti, dai programmi di CAD per il disegno di figurini e modelli passando per l’innovazione dei classici ERP
    •    implementare l’utilizzo dell’e-commerce, che offre la possibilità a qualsiasi azienda, di ogni natura e dimensione, di vendere world-wide.
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  • Secondo Business Insider, entro il 2020 saranno in uso nel mondo più di 24 miliardi di dispositivi IoT, acronimo dell’espressione “Internet of Things” (in italiano “internet delle cose”) con la quale si definisce l’insieme dei device connessi a internet, diversi da computer e smartphone. Sono IoT, ad esempio, i modelli più avanzati di automobili, gli elettrodomestici e gli apparecchi per il monitoraggio della salute. Nel dettaglio, le stime prevedono che ogni individuo potrà disporre mediamente di quattro oggetti IoT.

    E in tema IoT, il nostro business focus è concentrato, in questo inizio di 2018, sui wearables - dispositivi indossabili come gli smartwatch, i visori di realtà aumentata o i fitness band - destinati ad ampliare il loro campo di applicazione con una serie di funzionalità che porteranno moltitudini di persone a vestire, letteralmente, la tecnologia.

    Le opportunità che si aprono per il settore manifatturiero sono di portata epocale, al punto che si parla di rivoluzione 4.0. “Siamo pronti a mettere a disposizione delle piccole aziende, che non hanno potuto godere dei vantaggi della delocalizzazione, tutti i benefici dell’automazione IoT – spiega Roberto Pasqualini, vice presidente Side Soft –. I modelli di sviluppo che abbiamo elaborato già mettono le piccole e medie imprese nelle condizioni di interagire con il mercato globale, pur mantenendo la flessibilità e l’autonomia tipica delle pmi italiane, che si caratterizzano per un prezioso radicamento locale, e per uno stile e una creatività senza eguali nel mondo”.

    Applicato al settore moda, il modello elaborato da Side Soft prende il nome di Fashion Next e si prefigge tre principali obiettivi:
    •    portare gli strumenti tipici della rivoluzione 4.0 anche nelle piccole e piccolissime realtà artigianali, allo scopo di dotare le aziende di un vero e proprio sistema nervoso digitale
    •    costruire infrastrutture di collaboration che permettano interscambi in tempo reale tra azienda, fornitori e clienti, dai programmi di CAD per il disegno di figurini e modelli passando per l’innovazione dei classici ERP
    •    implementare l’utilizzo dell’e-commerce, che offre la possibilità a qualsiasi azienda, di ogni natura e dimensione, di vendere world-wide.
  • Assumiamo, persone sveglieCerchiamo sviluppatori alla prima esperienza o con media esperienza (1-3 anni) da inserire in Side Soft, azienda specializzata in progettazione software, system integration, application management e reverse engineering.
     
    Offriamo:
    · contratto di tirocinio retribuito o di assunzione in base al profilo
    · compenso commisurato all'esperienza
    · formazione, conferenze ed eventi
     
    Inviaci il tuo curriculum vitae all’indirizzo jobs@sidesoft.it solo se:
    · il tuo CV va subito al sodo e non supera le 2 pagine
    · sei curioso/a, collaborativo/a, sempre pronto/a a metterti in gioco e raccogliere le sfide
    · hai spirito pratico ma non trascuri il dettaglio
    · non lasci mai insoddisfatto il cliente
    · coltivi passioni al di fuori del lavoro
    · hai voglia di crescere, in un ambiente stimolante
    · hai voglia di metterti alla prova su progetti impegnativi e di alto livello
    · hai esplorato il nostro sito e sei incuriosito dalla nostra attività
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  • Cerchiamo sviluppatori alla prima esperienza o con media esperienza (1-3 anni) da inserire in Side Soft, azienda specializzata in progettazione software, system integration, application management e reverse engineering.
     
    Offriamo:
    · contratto di tirocinio retribuito o di assunzione in base al profilo
    · compenso commisurato all'esperienza
    · formazione, conferenze ed eventi
     
    Inviaci il tuo curriculum vitae all’indirizzo jobs@sidesoft.it solo se:
    · il tuo CV va subito al sodo e non supera le 2 pagine
    · sei curioso/a, collaborativo/a, sempre pronto/a a metterti in gioco e raccogliere le sfide
    · hai spirito pratico ma non trascuri il dettaglio
    · non lasci mai insoddisfatto il cliente
    · coltivi passioni al di fuori del lavoro
    · hai voglia di crescere, in un ambiente stimolante
    · hai voglia di metterti alla prova su progetti impegnativi e di alto livello
    · hai esplorato il nostro sito e sei incuriosito dalla nostra attività
  • Bilanci 2017 e obiettivi 2018Per Side Soft il 2017 è stato un anno di importante crescita, sia dal punto del vista degli obiettivi di business che del know how. La società è diventata un gruppo, grazie all’acquisizione di MCA Software, storica azienda carpigiana con un parco clienti di 200 imprese operanti nel settore manifatturiero, moda e servizi. L’ingresso nel portfolio clienti di RGI S.P.A ha inoltre introdotto nel settore assicurativo l’azienda specializzata in servizi di consulenza informatica, mentre l’accreditamento come Silver Partner di ITA-STQB ha rinsaldato il suo posizionamento tra le imprese leader per competenze avanzate e certificate nell’ambito del Software Testing. Sullo sfondo, l’esigenza di garantire la clientela – composta prevalentemente da banche e aziende dei settori fashion & luxury, medical ed automation – contro il rischio di attacchi informatici, fenomeno sempre più frequente a livello globale e che provoca ingenti danni operativi ed economici.

    Tra le sfide più stimolanti e impegnative concluse con successo durante l’anno, il processo di migrazione tecnologica che il team Side Soft ha contribuito a realizzare nell’ambito di un complesso intervento di aggiornamento informatico commissionato da Credito Emiliano. L’obiettivo tecnologico era quello di migrare la procedura di BPM, sviluppata internamente in Credem, su piattaforma Microsoft SharePoint, con passaggio dalla versione 2007 alla versione 2013. Il team Sidesoft è stato coinvolto in numerosi passaggi, collaborando direttamente con i colleghi di Microsoft nelle operazioni tecniche di migrazione del codice, e conducendo e coordinando le attività di testing post migrazione. All’intervento ha lavorato un gruppo composto da una decina di professionisti selezionati che, forti di specifiche competenze tecniche e aziendali, hanno sviluppato e ottimizzato le procedure. Tutti gli obiettivi sono stati raggiunti, sia in termini di efficacia delle soluzioni adottate, che di timing concordato con il cliente.

    L’operazione di mascheratura dei dati negli ambienti evolutivi – eseguita sempre per Credem – è stata invece trattata come case study in una conferenza tematica nella sede di Micro Focus.  Ad attirare l’attenzione degli stakeholders presenti - rappresentati in gran parte da istituti finanziari e di credito -, la possibilità di criptare i database degli ambienti evolutivi per mascherare i dati sensibili dei clienti, anche in virtù dell’entrata in vigore del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR, General Data Protection Regulation- Regolamento UE 2016/679) che, a partire da maggio 2018, obbligherà le aziende di qualsiasi dimensione e comparto ad adottare un sistema di processi finalizzati a rafforzare la protezione dei dati personali dei cittadini e dei residenti nell'Unione Europea.

    “L'anno appena terminato è stato ricco di impegni e di soddisfazioni – spiega Davide Costa, presidente Side Soft – e abbiamo ben chiari gli obiettivi del 2018”. Tra le priorità del nuovo anno spiccano l’ampliamento degli stakeholders grazie all’acquisizione di nuovi clienti in ambito bancario e assicurativo, l’avanzamento del piano di diversificazione in ambito fashion – al fianco di MCA - grazie anche a un accordo commerciale stipulato con un player nazionale in ambito ICT per le PMI del settore, lo sviluppo di forniture di servizi e software in ambito IOT e Industria 4.0 mediante un accordo di partnership con un’azienda italiana leader di mercato.
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  • Per Side Soft il 2017 è stato un anno di importante crescita, sia dal punto del vista degli obiettivi di business che del know how. La società è diventata un gruppo, grazie all’acquisizione di MCA Software, storica azienda carpigiana con un parco clienti di 200 imprese operanti nel settore manifatturiero, moda e servizi. L’ingresso nel portfolio clienti di RGI S.P.A ha inoltre introdotto nel settore assicurativo l’azienda specializzata in servizi di consulenza informatica, mentre l’accreditamento come Silver Partner di ITA-STQB ha rinsaldato il suo posizionamento tra le imprese leader per competenze avanzate e certificate nell’ambito del Software Testing. Sullo sfondo, l’esigenza di garantire la clientela – composta prevalentemente da banche e aziende dei settori fashion & luxury, medical ed automation – contro il rischio di attacchi informatici, fenomeno sempre più frequente a livello globale e che provoca ingenti danni operativi ed economici.

    Tra le sfide più stimolanti e impegnative concluse con successo durante l’anno, il processo di migrazione tecnologica che il team Side Soft ha contribuito a realizzare nell’ambito di un complesso intervento di aggiornamento informatico commissionato da Credito Emiliano. L’obiettivo tecnologico era quello di migrare la procedura di BPM, sviluppata internamente in Credem, su piattaforma Microsoft SharePoint, con passaggio dalla versione 2007 alla versione 2013. Il team Sidesoft è stato coinvolto in numerosi passaggi, collaborando direttamente con i colleghi di Microsoft nelle operazioni tecniche di migrazione del codice, e conducendo e coordinando le attività di testing post migrazione. All’intervento ha lavorato un gruppo composto da una decina di professionisti selezionati che, forti di specifiche competenze tecniche e aziendali, hanno sviluppato e ottimizzato le procedure. Tutti gli obiettivi sono stati raggiunti, sia in termini di efficacia delle soluzioni adottate, che di timing concordato con il cliente.

    L’operazione di mascheratura dei dati negli ambienti evolutivi – eseguita sempre per Credem – è stata invece trattata come case study in una conferenza tematica nella sede di Micro Focus.  Ad attirare l’attenzione degli stakeholders presenti - rappresentati in gran parte da istituti finanziari e di credito -, la possibilità di criptare i database degli ambienti evolutivi per mascherare i dati sensibili dei clienti, anche in virtù dell’entrata in vigore del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR, General Data Protection Regulation- Regolamento UE 2016/679) che, a partire da maggio 2018, obbligherà le aziende di qualsiasi dimensione e comparto ad adottare un sistema di processi finalizzati a rafforzare la protezione dei dati personali dei cittadini e dei residenti nell'Unione Europea.

    “L'anno appena terminato è stato ricco di impegni e di soddisfazioni – spiega Davide Costa, presidente Side Soft – e abbiamo ben chiari gli obiettivi del 2018”. Tra le priorità del nuovo anno spiccano l’ampliamento degli stakeholders grazie all’acquisizione di nuovi clienti in ambito bancario e assicurativo, l’avanzamento del piano di diversificazione in ambito fashion – al fianco di MCA - grazie anche a un accordo commerciale stipulato con un player nazionale in ambito ICT per le PMI del settore, lo sviluppo di forniture di servizi e software in ambito IOT e Industria 4.0 mediante un accordo di partnership con un’azienda italiana leader di mercato.
  • Migrazione tecnologica: CredemIl progetto di migrazione tecnologica che abbiamo realizzato per Credem è stato oggetto di una conferenza tematica nella sede di Micro Focus. Ad attirare l’attenzione degli stakeholders presenti - rappresentati in gran parte da istituti finanziari e di credito -, la possibilità di criptare i database degli ambienti evolutivi per mascherare i dati sensibili dei clienti, anche in virtù dell’entrata in vigore del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR, General Data Protection Regulation- Regolamento UE 2016/679) che, a partire da maggio 2018, obbligherà le aziende di qualsiasi dimensione e comparto ad adottare un sistema di processi finalizzati a rafforzare la protezione dei dati personali dei cittadini e dei residenti nell'Unione Europea, infliggendo pesanti sanzioni in caso di trasgressione.
     
    I punti di forza del case study sono legati alle risultanze delle fasi di progetto, finalizzate a popolare l’ambiente di collaudo utilizzando il mascheramento dei dati, con la possibilità di attuarne una riduzione. Nel dettaglio, sono state oggetto di migrazione 83 procedure, così articolate:

        •    2345 tabelle DB2, contenenti oltre 10 mld di records, per un dimensionamento di 3 terabyte;
        •    34 archivi DL/I, suddivisi in 120 segmenti, per un totale di oltre 130 mln di records, per un dimensionamento di 18 gigabyte;
        •    194 File Sequenziali, contenenti oltre 190 mln di records, per un dimensionamento di 63 gigabyte

    Contestualmente alla migrazione in ambiente di collaudo, abbiamo elaborato le 83 procedure con processi di riduzione che hanno permesso di ottenere i seguenti risultati:

        •    -90% delle dimensioni delle tabelle DB2 rispetto all’ambiente di produzione;
        •    -35% delle dimensioni degli archivi DL/I;
        •    -70% dello spazio allocato per i files sequenziali

    “È stato stimolante per noi presentare il nostro lavoro a una platea così profilata – spiega Daniele Pedrelli, General Data Protection Officer in Side Soft – abbiamo avuto la possibilità di illustrare le fasi e i risultati di un intervento complesso ma estremamente performante e migliorativo dei processi di mascheramento dei dati”.
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  • Il progetto di migrazione tecnologica che abbiamo realizzato per Credem è stato oggetto di una conferenza tematica nella sede di Micro Focus. Ad attirare l’attenzione degli stakeholders presenti - rappresentati in gran parte da istituti finanziari e di credito -, la possibilità di criptare i database degli ambienti evolutivi per mascherare i dati sensibili dei clienti, anche in virtù dell’entrata in vigore del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR, General Data Protection Regulation- Regolamento UE 2016/679) che, a partire da maggio 2018, obbligherà le aziende di qualsiasi dimensione e comparto ad adottare un sistema di processi finalizzati a rafforzare la protezione dei dati personali dei cittadini e dei residenti nell'Unione Europea, infliggendo pesanti sanzioni in caso di trasgressione.
     
    I punti di forza del case study sono legati alle risultanze delle fasi di progetto, finalizzate a popolare l’ambiente di collaudo utilizzando il mascheramento dei dati, con la possibilità di attuarne una riduzione. Nel dettaglio, sono state oggetto di migrazione 83 procedure, così articolate:

        •    2345 tabelle DB2, contenenti oltre 10 mld di records, per un dimensionamento di 3 terabyte;
        •    34 archivi DL/I, suddivisi in 120 segmenti, per un totale di oltre 130 mln di records, per un dimensionamento di 18 gigabyte;
        •    194 File Sequenziali, contenenti oltre 190 mln di records, per un dimensionamento di 63 gigabyte

    Contestualmente alla migrazione in ambiente di collaudo, abbiamo elaborato le 83 procedure con processi di riduzione che hanno permesso di ottenere i seguenti risultati:

        •    -90% delle dimensioni delle tabelle DB2 rispetto all’ambiente di produzione;
        •    -35% delle dimensioni degli archivi DL/I;
        •    -70% dello spazio allocato per i files sequenziali

    “È stato stimolante per noi presentare il nostro lavoro a una platea così profilata – spiega Daniele Pedrelli, General Data Protection Officer in Side Soft – abbiamo avuto la possibilità di illustrare le fasi e i risultati di un intervento complesso ma estremamente performante e migliorativo dei processi di mascheramento dei dati”.
  • In Side Soft si parla CobolNonostante sia uno dei linguaggi più datati, Cobol è ancora oggi alla base del 70-80% delle transazioni business a livello mondiale. Acronimo di "Common Business Oriented Language", Cobol fu creato nel 1959 da un gruppo di programmatori della "Conference on Data Systems Languages" su richiesta del Dipartimento americano della Difesa, che aveva commissionato lo sviluppo di un linguaggio in grado di automatizzare alcune funzioni business. Nel 1968, l’American National Standards Institute rilasciò una versione standardizzata, conosciuta come ANS-COBOL (American National Standard COBOL).

    Si tratta di un linguaggio solido e affidabile, che si basa su agevoli funzioni batch-processing: un codice Cobol è tradizionalmente caratterizzato da nomi lunghi e variabili, scritti a lettere maiuscole. Gli esperti stimano che oltre 250 miliardi di codici Cobol siano attualmente in uso nel mondo, e che 15 miliardi vengono aggiunti ogni anno. Istituti finanziari e organizzazioni business utilizzano Cobol quotidianamente all’interno di programmi che contengono dati sensibili come informazioni bancarie, dati economici e sanitari, numeri di sicurezza: la prospettiva di sostituirli appare impraticabile e insostenibile. 

    Tuttavia, la longevità di Cobol si scontra con il gap generazionale tra l'"anzianità" dei depositari del linguaggio e le nuove generazioni di programmatori, che lo considerano un tabù. Nonostante le mode e i cliché, in SideSoft abbiamo continuato a investire sullo sviluppo del linguaggio Cobol e sulla formazione dei nostri più giovani programmatori. Lo stesso stanno facendo IBM and Micro Focus, che hanno studiato progetti specifici per promuovere la conoscenza di Cobol tra le nuove generazioni.
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  • Nonostante sia uno dei linguaggi più datati, Cobol è ancora oggi alla base del 70-80% delle transazioni business a livello mondiale. Acronimo di "Common Business Oriented Language", Cobol fu creato nel 1959 da un gruppo di programmatori della "Conference on Data Systems Languages" su richiesta del Dipartimento americano della Difesa, che aveva commissionato lo sviluppo di un linguaggio in grado di automatizzare alcune funzioni business. Nel 1968, l’American National Standards Institute rilasciò una versione standardizzata, conosciuta come ANS-COBOL (American National Standard COBOL).

    Si tratta di un linguaggio solido e affidabile, che si basa su agevoli funzioni batch-processing: un codice Cobol è tradizionalmente caratterizzato da nomi lunghi e variabili, scritti a lettere maiuscole. Gli esperti stimano che oltre 250 miliardi di codici Cobol siano attualmente in uso nel mondo, e che 15 miliardi vengono aggiunti ogni anno. Istituti finanziari e organizzazioni business utilizzano Cobol quotidianamente all’interno di programmi che contengono dati sensibili come informazioni bancarie, dati economici e sanitari, numeri di sicurezza: la prospettiva di sostituirli appare impraticabile e insostenibile. 

    Tuttavia, la longevità di Cobol si scontra con il gap generazionale tra l'"anzianità" dei depositari del linguaggio e le nuove generazioni di programmatori, che lo considerano un tabù. Nonostante le mode e i cliché, in SideSoft abbiamo continuato a investire sullo sviluppo del linguaggio Cobol e sulla formazione dei nostri più giovani programmatori. Lo stesso stanno facendo IBM and Micro Focus, che hanno studiato progetti specifici per promuovere la conoscenza di Cobol tra le nuove generazioni.
  • Side Soft Data Protection Officer (DPO)Sidesoft si prepara ad affrontare i prossimi obblighi comunitari in tema di gestione dei dati aziendali e a mettere il proprio know how a disposizione di grandi aziende e Pmi. Il 25 maggio 2018, in tutti i paesi dell’Unione Europea, entrerà infatti in vigore il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR, General Data Protection Regulation- Regolamento UE 2016/679), testo che obbliga le aziende di qualsiasi dimensione ad adottare un nuovo sistema di processi finalizzati a rafforzare e rendere più omogenea la protezione dei dati personali dei cittadini e dei residenti nell'Unione Europea, infliggendo pesanti sanzioni amministrative in caso di trasgressione.

    Un passaggio per certi versi rivoluzionario, che comporterà la riscrittura di processi consolidati, l'adeguamento di sistemi informatici comunemente in uso e l'aggiornamento delle risorse umane, che dovranno prevedere l’inserimento di una nuova figura professionale: il DPO  (Data Protection Officer).
    Con la partecipazione al corso OverNet Education Data Protection Officer, Side Soft ha già avviato il percorso formativo del proprio organico per poter offrire un livello avanzato di consulenza ai propri clienti.

    “La normativa GDPR sarà una vera rivoluzione per le aziende che, per implementare correttamente quanto prescritto dal regolamento, avranno bisogno del supporto di professionisti adeguatamente preparati – commenta Daniele Pedrelli, responsabile commerciale Side Soft, che ha partecipato al corso -. Il DPO dovrà avere competenze giuridiche, informatiche, di risk management e di analisi dei processi. La sua responsabilità principale sarà quella di osservare, valutare e organizzare la gestione del trattamento di dati personali all’interno dell’azienda, affinché questi siano trattati nel rispetto delle normative privacy europee e nazionali.”
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  • Sidesoft si prepara ad affrontare i prossimi obblighi comunitari in tema di gestione dei dati aziendali e a mettere il proprio know how a disposizione di grandi aziende e Pmi. Il 25 maggio 2018, in tutti i paesi dell’Unione Europea, entrerà infatti in vigore il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR, General Data Protection Regulation- Regolamento UE 2016/679), testo che obbliga le aziende di qualsiasi dimensione ad adottare un nuovo sistema di processi finalizzati a rafforzare e rendere più omogenea la protezione dei dati personali dei cittadini e dei residenti nell'Unione Europea, infliggendo pesanti sanzioni amministrative in caso di trasgressione.

    Un passaggio per certi versi rivoluzionario, che comporterà la riscrittura di processi consolidati, l'adeguamento di sistemi informatici comunemente in uso e l'aggiornamento delle risorse umane, che dovranno prevedere l’inserimento di una nuova figura professionale: il DPO  (Data Protection Officer).
    Con la partecipazione al corso OverNet Education Data Protection Officer, Side Soft ha già avviato il percorso formativo del proprio organico per poter offrire un livello avanzato di consulenza ai propri clienti.

    “La normativa GDPR sarà una vera rivoluzione per le aziende che, per implementare correttamente quanto prescritto dal regolamento, avranno bisogno del supporto di professionisti adeguatamente preparati – commenta Daniele Pedrelli, responsabile commerciale Side Soft, che ha partecipato al corso -. Il DPO dovrà avere competenze giuridiche, informatiche, di risk management e di analisi dei processi. La sua responsabilità principale sarà quella di osservare, valutare e organizzare la gestione del trattamento di dati personali all’interno dell’azienda, affinché questi siano trattati nel rispetto delle normative privacy europee e nazionali.”
  • Side Soft acquisisce MCA SoftwareSide Soft cresce ancora. È recente, da parte del gruppo specializzato in servizi di consulenza informatica, l’acquisizione al 100% di MCA Software, storica azienda carpigiana presente sul mercato dal 1980. Prevalentemente orientata al servizio della piccola e media impresa, MCA ha un parco clienti di 200 imprese operanti nel settore manifatturiero, moda e servizi, per le quali ha sviluppato un software gestionale realizzato nella versione generalista.

    “Per noi si tratta di un ritorno alle origini – spiega Roberto Pasqualini, vice presidente Side Soft - la nostra storia nasce infatti nel mondo fashion”. Scopo dell’operazione è quello di diversificare i settori di attività del gruppo Side Soft, attraverso la valorizzazione del comparto manifatturiero. Sulla scia dei processi di ripensamento dei cicli produttivi richiamati nel piano nazionale “Industria 4.0”, l’operazione si prefigge dunque di incrementare significativamente il volume d’affari di MCA, in un orizzonte temporale di 2-3 anni.

    “Sfruttando le conoscenze e le capacità di gestione che abbiamo acquisito su progettazioni di ampia scala – aggiunge Pasqualini – siamo orientati a sviluppare nuove partnership con altre società di servizi informatici, per implementare e diversificare il nostro catalogo prodotti”.
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  • Side Soft cresce ancora. È recente, da parte del gruppo specializzato in servizi di consulenza informatica, l’acquisizione al 100% di MCA Software, storica azienda carpigiana presente sul mercato dal 1980. Prevalentemente orientata al servizio della piccola e media impresa, MCA ha un parco clienti di 200 imprese operanti nel settore manifatturiero, moda e servizi, per le quali ha sviluppato un software gestionale realizzato nella versione generalista.

    “Per noi si tratta di un ritorno alle origini – spiega Roberto Pasqualini, vice presidente Side Soft - la nostra storia nasce infatti nel mondo fashion”. Scopo dell’operazione è quello di diversificare i settori di attività del gruppo Side Soft, attraverso la valorizzazione del comparto manifatturiero. Sulla scia dei processi di ripensamento dei cicli produttivi richiamati nel piano nazionale “Industria 4.0”, l’operazione si prefigge dunque di incrementare significativamente il volume d’affari di MCA, in un orizzonte temporale di 2-3 anni.

    “Sfruttando le conoscenze e le capacità di gestione che abbiamo acquisito su progettazioni di ampia scala – aggiunge Pasqualini – siamo orientati a sviluppare nuove partnership con altre società di servizi informatici, per implementare e diversificare il nostro catalogo prodotti”.
  • Migrazione tecnologica per CredemÈ stato completato con successo il progetto di migrazione tecnologica che Sidesoft ha contribuito a realizzare nell’ambito di un complesso intervento di aggiornamento informatico commissionato da Credito Emiliano. L’obiettivo tecnologico era quello di migrare la procedura di BPM, sviluppata internamente in Credem, su piattaforma Microsoft SharePoint, con passaggio dalla versione 2007 alla versione 2013.

    Il team Sidesoft è stato coinvolto in numerosi passaggi, collaborando direttamente con i colleghi di Microsoft nelle operazioni tecniche di migrazione del codice, e conducendo e coordinando le attività di testing post migrazione. All’intervento ha lavorato un gruppo composto da una decina di professionisti selezionati che, forti di specifiche competenze tecniche e aziendali, hanno sviluppato e ottimizzato le procedure. Tutti gli obiettivi sono stati raggiunti, sia in termini di efficacia delle soluzioni adottate, che di timing concordato con il cliente.

    Roberto Pasqualini, vice-presidente Sidesoft: “Siamo molto orgogliosi per aver contribuito in maniera importante al successo di un progetto che consideriamo un’importante tappa in un cammino di crescita costante, volta a offrire servizi sempre più completi e integrati ai nostri clienti. L’attività svolta per Credem rappresenta da un lato un prezioso bagaglio di esperienza, dall’altro un lusinghiero traguardo nel percorso di miglioramento di qualità del software, che abbiamo intrapreso nei mesi scorsi e che ci ha già portato ad ottenere il riconoscimento di silver partner da parte di ITA-ISTQB”.

    Andrea Calvi, responsabile di sistema Credem: “L’approccio di tipo test factory è stato utilizzato nell'ambito di un progetto di migrazione tecnologica che, oltre l'intrinseca complessità, ha anche accolto le contestuali attività di change richieste dalla riorganizzazione interna di Credem, mantenendo comunque invariate le tempistiche di consegna ed il generale livello di qualità dei deliverable. Questa esperienza getta le fondamenta per future collaborazioni che richiedono competenza e qualità nell'industrializzazione dei test.”

    Simone Bottazzi, responsabile del team di test factory: "Lavorare ad un progetto così importante ci ha dato la possibilità di crescere insieme e di elaborare soluzioni innovative, costruite su misura rispetto ai bisogni particolari di un committente con caratteristiche di elevata complessità. A tal proposito mi sento di esprimere un sincero ringraziamento a tutto il team per la dedizione, la pazienza e la perseveranza dimostrate per il raggiungimento del comune obiettivo.”
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  • È stato completato con successo il progetto di migrazione tecnologica che Sidesoft ha contribuito a realizzare nell’ambito di un complesso intervento di aggiornamento informatico commissionato da Credito Emiliano. L’obiettivo tecnologico era quello di migrare la procedura di BPM, sviluppata internamente in Credem, su piattaforma Microsoft SharePoint, con passaggio dalla versione 2007 alla versione 2013.

    Il team Sidesoft è stato coinvolto in numerosi passaggi, collaborando direttamente con i colleghi di Microsoft nelle operazioni tecniche di migrazione del codice, e conducendo e coordinando le attività di testing post migrazione. All’intervento ha lavorato un gruppo composto da una decina di professionisti selezionati che, forti di specifiche competenze tecniche e aziendali, hanno sviluppato e ottimizzato le procedure. Tutti gli obiettivi sono stati raggiunti, sia in termini di efficacia delle soluzioni adottate, che di timing concordato con il cliente.

    Roberto Pasqualini, vice-presidente Sidesoft: “Siamo molto orgogliosi per aver contribuito in maniera importante al successo di un progetto che consideriamo un’importante tappa in un cammino di crescita costante, volta a offrire servizi sempre più completi e integrati ai nostri clienti. L’attività svolta per Credem rappresenta da un lato un prezioso bagaglio di esperienza, dall’altro un lusinghiero traguardo nel percorso di miglioramento di qualità del software, che abbiamo intrapreso nei mesi scorsi e che ci ha già portato ad ottenere il riconoscimento di silver partner da parte di ITA-ISTQB”.

    Andrea Calvi, responsabile di sistema Credem: “L’approccio di tipo test factory è stato utilizzato nell'ambito di un progetto di migrazione tecnologica che, oltre l'intrinseca complessità, ha anche accolto le contestuali attività di change richieste dalla riorganizzazione interna di Credem, mantenendo comunque invariate le tempistiche di consegna ed il generale livello di qualità dei deliverable. Questa esperienza getta le fondamenta per future collaborazioni che richiedono competenza e qualità nell'industrializzazione dei test.”

    Simone Bottazzi, responsabile del team di test factory: "Lavorare ad un progetto così importante ci ha dato la possibilità di crescere insieme e di elaborare soluzioni innovative, costruite su misura rispetto ai bisogni particolari di un committente con caratteristiche di elevata complessità. A tal proposito mi sento di esprimere un sincero ringraziamento a tutto il team per la dedizione, la pazienza e la perseveranza dimostrate per il raggiungimento del comune obiettivo.”
  • Sidesoft partner Silver ISTQB®Grazie al percorso di formazione avanzata intrapreso da un team di collaboratori, Sidesoft è stata ammessa all’ISTQB® Partner Program, il programma di partnership creato da ISTQB® (International Software Testing Qualifications Board) per riconoscere e sostenere le organizzazioni che investono nello schema di certificazione ISTQB®. L’azienda di soluzioni informatiche, con sedi a Carpi, Reggio Emilia e Parma, accede al programma di partnership con la qualifica Silver.

    Si tratta di un ulteriore avanzamento nel percorso che il management ha promosso per la certificazione di competenze avanzate nell’ambito del Software Testing. Sullo sfondo, l’esigenza di garantire i clienti – banche e aziende dei settori fashion & luxury, medical ed automation – contro il rischio di attacchi informatici, fenomeno sempre più frequente a livello globale e che provoca danni operativi - ed economici - di ingente portata. Solo perfezionando con testing rigorosi la qualità dei sistemi software, prima che vengano rilasciati per il loro utilizzo operativo, è possibile incrementare i livelli di cybersecurity aziendale.

    Sidesoft opera grazie a una struttura di oltre cinquanta professionisti specializzati in progettazione del software, system integration, testing & quality assurance, application management, reverse engineering e business process management. L’investimento annuale in ricerca e sviluppo è pari al 15% del fatturato, per tenere il passo e – quando possibile – anticipare le richieste di un settore, quello dell’ICT, in vorticosa evoluzione.
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  • Grazie al percorso di formazione avanzata intrapreso da un team di collaboratori, Sidesoft è stata ammessa all’ISTQB® Partner Program, il programma di partnership creato da ISTQB® (International Software Testing Qualifications Board) per riconoscere e sostenere le organizzazioni che investono nello schema di certificazione ISTQB®. L’azienda di soluzioni informatiche, con sedi a Carpi, Reggio Emilia e Parma, accede al programma di partnership con la qualifica Silver.

    Si tratta di un ulteriore avanzamento nel percorso che il management ha promosso per la certificazione di competenze avanzate nell’ambito del Software Testing. Sullo sfondo, l’esigenza di garantire i clienti – banche e aziende dei settori fashion & luxury, medical ed automation – contro il rischio di attacchi informatici, fenomeno sempre più frequente a livello globale e che provoca danni operativi - ed economici - di ingente portata. Solo perfezionando con testing rigorosi la qualità dei sistemi software, prima che vengano rilasciati per il loro utilizzo operativo, è possibile incrementare i livelli di cybersecurity aziendale.

    Sidesoft opera grazie a una struttura di oltre cinquanta professionisti specializzati in progettazione del software, system integration, testing & quality assurance, application management, reverse engineering e business process management. L’investimento annuale in ricerca e sviluppo è pari al 15% del fatturato, per tenere il passo e – quando possibile – anticipare le richieste di un settore, quello dell’ICT, in vorticosa evoluzione.
  • Cerchiamo Programmatore JuniorCerchiamo una figura di programmatore/programmatrice junior, anche senza esperienza, da inserire nel team di sviluppo. Sarà nostra cura formare il neoassunto sull'utilizzo dell'ambiente IBM Mainframe, in particolare del sistema operativo MVS/TSO, del linguaggio COBOL e del database DB2.

    Requisiti di base: diploma o laurea in materie tecnico-scientifiche, conoscenza delle logiche di programmazione ed interesse per il mondo informatico. Costituisce titolo preferenziale la conoscenza della lingua inglese e del linguaggio SQL. Cerchiamo una persona che abbia voglia di investire su se stessa per intraprendere un percorso formativo professionale di media/lunga durata, disponibilità a trasferte e flessibilità di orario.

    Offerta: tirocinio iniziale retribuito con successiva possibilità di trasformazione in contratto di apprendistato a tempo indeterminato.

    Sede di lavoro: Reggio Emilia.

    Le candidature dovranno essere inviate a jobs@sidesoft.it.
     
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  • Cerchiamo una figura di programmatore/programmatrice junior, anche senza esperienza, da inserire nel team di sviluppo. Sarà nostra cura formare il neoassunto sull'utilizzo dell'ambiente IBM Mainframe, in particolare del sistema operativo MVS/TSO, del linguaggio COBOL e del database DB2.

    Requisiti di base: diploma o laurea in materie tecnico-scientifiche, conoscenza delle logiche di programmazione ed interesse per il mondo informatico. Costituisce titolo preferenziale la conoscenza della lingua inglese e del linguaggio SQL. Cerchiamo una persona che abbia voglia di investire su se stessa per intraprendere un percorso formativo professionale di media/lunga durata, disponibilità a trasferte e flessibilità di orario.

    Offerta: tirocinio iniziale retribuito con successiva possibilità di trasformazione in contratto di apprendistato a tempo indeterminato.

    Sede di lavoro: Reggio Emilia.

    Le candidature dovranno essere inviate a jobs@sidesoft.it.
     
  • Certificazione ITA-ISTQBSidesoft ha ottenuto la certificazione ITA-ISTQB®, divisione italiana di ISTQB®, la più grande organizzazione internazionale che opera nell'ambito della certificazione delle competenze in ambito Software Testing. Un gruppo di collaboratori del team Sidesoft ha ultimato il percorso formativo promosso dall'azienda, nell'ambito di un piano strategico finalizzato ad ottenere lo status di partner accreditato a livello Silver presso ISTQ®.

    Gli ultimi avvenimenti in tema di cybersecurity hanno evidenziato la portata dei danni causati dalla pirateria informatica, quando intercetta falle in sistemi non adeguatamente testati. "La necessità di adottare tecniche e metodologie standard e rigorose nel testing dei software, applicati non solo nel business ma anche in strumenti di uso quotidiano" spiega il presidente di Sidesoft Davide Costa "sta diventando un’esigenza primaria per chi realizza, vende e gestisce sistemi informatici".

    Solo un rigoroso testing può infatti ridurre il rischio di problemi di funzionamento contribuendo alla qualità del sistema software, prima che venga rilasciato per il suo utilizzo operativo. "Il nostro obiettivo aziendale" continua Costa "è quello di garantire la sicurezza, intesa anche come incolumità, degli utenti, scongiurando inoltre il rischio di perdite di tempo, di denaro e di credibilità per le aziende e i professionisti".
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  • Sidesoft ha ottenuto la certificazione ITA-ISTQB®, divisione italiana di ISTQB®, la più grande organizzazione internazionale che opera nell'ambito della certificazione delle competenze in ambito Software Testing. Un gruppo di collaboratori del team Sidesoft ha ultimato il percorso formativo promosso dall'azienda, nell'ambito di un piano strategico finalizzato ad ottenere lo status di partner accreditato a livello Silver presso ISTQ®.

    Gli ultimi avvenimenti in tema di cybersecurity hanno evidenziato la portata dei danni causati dalla pirateria informatica, quando intercetta falle in sistemi non adeguatamente testati. "La necessità di adottare tecniche e metodologie standard e rigorose nel testing dei software, applicati non solo nel business ma anche in strumenti di uso quotidiano" spiega il presidente di Sidesoft Davide Costa "sta diventando un’esigenza primaria per chi realizza, vende e gestisce sistemi informatici".

    Solo un rigoroso testing può infatti ridurre il rischio di problemi di funzionamento contribuendo alla qualità del sistema software, prima che venga rilasciato per il suo utilizzo operativo. "Il nostro obiettivo aziendale" continua Costa "è quello di garantire la sicurezza, intesa anche come incolumità, degli utenti, scongiurando inoltre il rischio di perdite di tempo, di denaro e di credibilità per le aziende e i professionisti".
  • Forum ABI Lab 2017
     

    ABI Lab ha organizzato la 13ª edizione del Forum il 21 e 22 marzo 2017 a Milano.

    L’evento, patrocinato dall’Agenzia per l’Italia Digitale, ha portato il mondo bancario, istituzionale, accademico e aziendale in un viaggio nell’ecosistema digitale, un cambiamento sociale, economico, culturale che passa attraverso le tecnologie digitali.

    SIDE SOFT ha partecipato all'evento organizzato da ABI Lab.


     
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    ABI Lab ha organizzato la 13ª edizione del Forum il 21 e 22 marzo 2017 a Milano.

    L’evento, patrocinato dall’Agenzia per l’Italia Digitale, ha portato il mondo bancario, istituzionale, accademico e aziendale in un viaggio nell’ecosistema digitale, un cambiamento sociale, economico, culturale che passa attraverso le tecnologie digitali.

    SIDE SOFT ha partecipato all'evento organizzato da ABI Lab.


     
  • Placement Week con Sidesoft

    Sidesoft ha accolto con entusiasmo l’invito dell’Università degli Studi di Parma a prendere parte alle Placement Weeks, due settimane di recruitment promosse dal Dipartimento di Economia per favorire l’incontro tra futuri laureati e aziende. Gli studenti erano invitati a individuare le aziende con le quali poter avviare un percorso professionale, inviare il loro curriculum e incontrare i titolari d’impresa per un colloquio dedicato.

    Nel corso del nostro Placement Day, abbiamo incontrato gli studenti del corso di laurea specialistica in Finance e Risk Management attivo presso il Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali. “È stato un onore stare dall'altra parte della cattedra” commenta Roberto Pasqualini, vice presidente Sidesoft “ed è stato un piacere mettere a disposizione la nostra esperienza per aprire la strada a nuovi talenti”. Oltre a Roberto Pasqualini, a condurre i colloqui c’era anche Daniele Pedrelli, responsabile commerciale Sidesoft.

    Il corso di laurea magistrale in Finanza e Risk Management dell’Università di Parma intende formare esperti nella gestione di prodotti e portafogli finanziari, nell'analisi e gestione dei rischi bancari e finanziari e, più in generale, dei rischi economici d'impresa, nel management di istituzioni finanziarie, nell'analisi e gestione dei rischi assicurativi.
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  • Sidesoft ha accolto con entusiasmo l’invito dell’Università degli Studi di Parma a prendere parte alle Placement Weeks, due settimane di recruitment promosse dal Dipartimento di Economia per favorire l’incontro tra futuri laureati e aziende. Gli studenti erano invitati a individuare le aziende con le quali poter avviare un percorso professionale, inviare il loro curriculum e incontrare i titolari d’impresa per un colloquio dedicato.

    Nel corso del nostro Placement Day, abbiamo incontrato gli studenti del corso di laurea specialistica in Finance e Risk Management attivo presso il Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali. “È stato un onore stare dall'altra parte della cattedra” commenta Roberto Pasqualini, vice presidente Sidesoft “ed è stato un piacere mettere a disposizione la nostra esperienza per aprire la strada a nuovi talenti”. Oltre a Roberto Pasqualini, a condurre i colloqui c’era anche Daniele Pedrelli, responsabile commerciale Sidesoft.

    Il corso di laurea magistrale in Finanza e Risk Management dell’Università di Parma intende formare esperti nella gestione di prodotti e portafogli finanziari, nell'analisi e gestione dei rischi bancari e finanziari e, più in generale, dei rischi economici d'impresa, nel management di istituzioni finanziarie, nell'analisi e gestione dei rischi assicurativi.
  • Banche: investimenti ICT Uno dei primi punti del manifesto per la Banca Digitale messo a punto da ABI Lab stabilisce che il compito della banca del futuro sia quello di “integrare i paradigmi digitali nel proprio DNA”, perché grazie alle nuove tecnologie è possibile “reinventare il business generando welfare per il cliente”. 
     
    Nel suo ultimo rapporto Scenario e Trend del Mercato ICT per il settore bancario, l’Associazione Bancaria Italiana evidenzia inoltre come il trend di valorizzazione delle tecnologie digitali sia in forte avanzamento nel comparto: per l’esercizio 2017, il 90% delle banche analizzate nel report ha infatti aumentato il budget a disposizione per gli investimenti ICT, con assegnazioni di risorse che, per il 17% dei soggetti di grandi dimensioni contattati, supera il 5%. Il dato diventa ancora più interessante nelle realtà di minori dimensioni, dove il numero di istituti con budget incrementati oltre il 5% rappresenta il 37%.
     
    Alla luce di questi dati, che descrivono le dinamiche di una rivoluzione digitale in grado di modificare radicalmente la fruizione dei servizi bancari, il manifesto puntualizza che non ci sia “opportunità di miglioramento che non valga la pena cogliere”, ma che l’innovazione non possa essere solo questione di nuovi strumenti, processi o modelli di lavoro, bensì “un ripensamento complessivo dell’intero modo di lavorare in banca”. 
     
    Grazie alla lunga e specifica esperienza nell’elaborazione di soluzioni dedicate al settore bancario, il know-how di Sidesoft, affinato nel servizio di Application Management, è in grado di accompagnare questi processi di evoluzione favorendo transizioni su misura. Le attività del servizio riguardano in particolare il presidio applicativo delle procedure, il servizio di Help Desk funzionale agli utenti e la gestione delle attività periodiche o rilevanti. Il gruppo di lavoro dedicato all’ambito Application Management conta infatti circa venti addetti con esperienze sia funzionali che tecniche.
     
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  • Uno dei primi punti del manifesto per la Banca Digitale messo a punto da ABI Lab stabilisce che il compito della banca del futuro sia quello di “integrare i paradigmi digitali nel proprio DNA”, perché grazie alle nuove tecnologie è possibile “reinventare il business generando welfare per il cliente”. 
     
    Nel suo ultimo rapporto Scenario e Trend del Mercato ICT per il settore bancario, l’Associazione Bancaria Italiana evidenzia inoltre come il trend di valorizzazione delle tecnologie digitali sia in forte avanzamento nel comparto: per l’esercizio 2017, il 90% delle banche analizzate nel report ha infatti aumentato il budget a disposizione per gli investimenti ICT, con assegnazioni di risorse che, per il 17% dei soggetti di grandi dimensioni contattati, supera il 5%. Il dato diventa ancora più interessante nelle realtà di minori dimensioni, dove il numero di istituti con budget incrementati oltre il 5% rappresenta il 37%.
     
    Alla luce di questi dati, che descrivono le dinamiche di una rivoluzione digitale in grado di modificare radicalmente la fruizione dei servizi bancari, il manifesto puntualizza che non ci sia “opportunità di miglioramento che non valga la pena cogliere”, ma che l’innovazione non possa essere solo questione di nuovi strumenti, processi o modelli di lavoro, bensì “un ripensamento complessivo dell’intero modo di lavorare in banca”. 
     
    Grazie alla lunga e specifica esperienza nell’elaborazione di soluzioni dedicate al settore bancario, il know-how di Sidesoft, affinato nel servizio di Application Management, è in grado di accompagnare questi processi di evoluzione favorendo transizioni su misura. Le attività del servizio riguardano in particolare il presidio applicativo delle procedure, il servizio di Help Desk funzionale agli utenti e la gestione delle attività periodiche o rilevanti. Il gruppo di lavoro dedicato all’ambito Application Management conta infatti circa venti addetti con esperienze sia funzionali che tecniche.
     
  • Banche: investimenti ICT Uno dei primi punti del manifesto per la Banca Digitale messo a punto da ABI Lab stabilisce che il compito della banca del futuro sia quello di “integrare i paradigmi digitali nel proprio DNA”, perché grazie alle nuove tecnologie è possibile “reinventare il business generando welfare per il cliente”. 
     
    Nel suo ultimo rapporto Scenario e Trend del Mercato ICT per il settore bancario, l’Associazione Bancaria Italiana evidenzia inoltre come il trend di valorizzazione delle tecnologie digitali sia in forte avanzamento nel comparto: per l’esercizio 2017, il 90% delle banche analizzate nel report ha infatti aumentato il budget a disposizione per gli investimenti ICT, con assegnazioni di risorse che, per il 17% dei soggetti di grandi dimensioni contattati, supera il 5%. Il dato diventa ancora più interessante nelle realtà di minori dimensioni, dove il numero di istituti con budget incrementati oltre il 5% rappresenta il 37%.
     
    Alla luce di questi dati, che descrivono le dinamiche di una rivoluzione digitale in grado di modificare radicalmente la fruizione dei servizi bancari, il manifesto puntualizza che non ci sia “opportunità di miglioramento che non valga la pena cogliere”, ma che l’innovazione non possa essere solo questione di nuovi strumenti, processi o modelli di lavoro, bensì “un ripensamento complessivo dell’intero modo di lavorare in banca”. 
     
    Grazie alla lunga e specifica esperienza nell’elaborazione di soluzioni dedicate al settore bancario, il know-how di Sidesoft, affinato nel servizio di Application Management, è in grado di accompagnare questi processi di evoluzione favorendo transizioni su misura. Le attività del servizio riguardano in particolare il presidio applicativo delle procedure, il servizio di Help Desk funzionale agli utenti e la gestione delle attività periodiche o rilevanti. Il gruppo di lavoro dedicato all’ambito Application Management conta infatti circa venti addetti con esperienze sia funzionali che tecniche.
     
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  • Uno dei primi punti del manifesto per la Banca Digitale messo a punto da ABI Lab stabilisce che il compito della banca del futuro sia quello di “integrare i paradigmi digitali nel proprio DNA”, perché grazie alle nuove tecnologie è possibile “reinventare il business generando welfare per il cliente”. 
     
    Nel suo ultimo rapporto Scenario e Trend del Mercato ICT per il settore bancario, l’Associazione Bancaria Italiana evidenzia inoltre come il trend di valorizzazione delle tecnologie digitali sia in forte avanzamento nel comparto: per l’esercizio 2017, il 90% delle banche analizzate nel report ha infatti aumentato il budget a disposizione per gli investimenti ICT, con assegnazioni di risorse che, per il 17% dei soggetti di grandi dimensioni contattati, supera il 5%. Il dato diventa ancora più interessante nelle realtà di minori dimensioni, dove il numero di istituti con budget incrementati oltre il 5% rappresenta il 37%.
     
    Alla luce di questi dati, che descrivono le dinamiche di una rivoluzione digitale in grado di modificare radicalmente la fruizione dei servizi bancari, il manifesto puntualizza che non ci sia “opportunità di miglioramento che non valga la pena cogliere”, ma che l’innovazione non possa essere solo questione di nuovi strumenti, processi o modelli di lavoro, bensì “un ripensamento complessivo dell’intero modo di lavorare in banca”. 
     
    Grazie alla lunga e specifica esperienza nell’elaborazione di soluzioni dedicate al settore bancario, il know-how di Sidesoft, affinato nel servizio di Application Management, è in grado di accompagnare questi processi di evoluzione favorendo transizioni su misura. Le attività del servizio riguardano in particolare il presidio applicativo delle procedure, il servizio di Help Desk funzionale agli utenti e la gestione delle attività periodiche o rilevanti. Il gruppo di lavoro dedicato all’ambito Application Management conta infatti circa venti addetti con esperienze sia funzionali che tecniche.
     
  • Partnership IBMDal 2017 S.i.de.Soft è partner IBM. L’accordo con l’International Business Machines Corporation prevede la possibilità, per il nostro team di progettazione, di utilizzare i software IBM per finalità di sviluppo e per test e simulazioni. In particolare, l’obiettivo dei primi mesi del 2017 riguarda l’implementazione, per un primario istituto bancario italiano, di un processo di web selling su piattaforma Business Process Manager (BPM). continua a leggere...
  • Dal 2017 S.i.de.Soft è partner IBM. L’accordo con l’International Business Machines Corporation prevede la possibilità, per il nostro team di progettazione, di utilizzare i software IBM per finalità di sviluppo e per test e simulazioni. In particolare, l’obiettivo dei primi mesi del 2017 riguarda l’implementazione, per un primario istituto bancario italiano, di un processo di web selling su piattaforma Business Process Manager (BPM).
  • Side Soft partner IBM e MicrosoftImportanti novità in casa S.I.DE. Soft. Il 2017 è iniziato con la sigla di una prestigiosa partnership con IBM. L’accordo con l’International Business Machines Corporation prevede la possibilità, per il nostro team di progettazione, di utilizzare i software IBM per finalità di sviluppo e per test e simulazioni. In particolare, l’obiettivo dei primi mesi del 2017 riguarda l’implementazione, per un primario istituto bancario italiano, di un processo di web selling su piattaforma Business Process Manager (BPM).

    Rinnovata anche la collaborazione con Microsoft Corporation: in agenda, un nuovo programma di iniziative che MS ha riservato agli Indipendent Software Vendor di maggior successo.

    Roberto PasqualiniVice Presidente S.I.DE. Soft: “Rappresenta per noi un grande prestigio e una stimolante sfida collaborare con i maggiori player mondiali del settore informatico per lo sviluppo di nuove soluzioni”.
     
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  • Importanti novità in casa S.I.DE. Soft. Il 2017 è iniziato con la sigla di una prestigiosa partnership con IBM. L’accordo con l’International Business Machines Corporation prevede la possibilità, per il nostro team di progettazione, di utilizzare i software IBM per finalità di sviluppo e per test e simulazioni. In particolare, l’obiettivo dei primi mesi del 2017 riguarda l’implementazione, per un primario istituto bancario italiano, di un processo di web selling su piattaforma Business Process Manager (BPM).

    Rinnovata anche la collaborazione con Microsoft Corporation: in agenda, un nuovo programma di iniziative che MS ha riservato agli Indipendent Software Vendor di maggior successo.

    Roberto PasqualiniVice Presidente S.I.DE. Soft: “Rappresenta per noi un grande prestigio e una stimolante sfida collaborare con i maggiori player mondiali del settore informatico per lo sviluppo di nuove soluzioni”.
     
  • Time-to-market e privacy per CredemLa richiesta era quella di accelerare il processo di allineamento dei dati - dalla produzione agli ambienti di prova - ottimizzando le tempistiche e garantendo la privacy dei dati stessi. Per Credito Emiliano (Credem)l’obiettivo era in sostanza quello di migliorare la qualità dei processi di data testing rispettando le severe norme sulla privacy che regolano il mercato italiano. Sullo sfondo, l’esigenza di migliorare le performance e ottenere un time-to-market più rapido delle applicazioni business.

    Il team di Sidesoft si è fatto carico della richiesta ed ha elaborato una soluzione basata sul programma Micro Focus Data Express, che consente la segmentazione e il mascheramento dei dati sensibili, come i codici fiscali, in fase di test. Gli ambienti di verifica vengono infatti impostati in parallelo con l’ambiente di produzione, creando un ambiente di prova replicabile e sicuro, in grado di supportare tutte le attività di controllo. Le verifiche vengono condotte sui data test e i risultati sono controllati attraverso l’analisi dell’impatto sui vari file. Ogni processo di prodotto viene successivamente personalizzato utilizzando API personalizzate e meccanismi di exit routine.

    L’ambiente di test utilizza quindi la stessa qualità di dati dell’ambiente di produzione, rendendo possibile la riproduzione di casi pilota che prima non sarebbe stato possibile certificare. 

    I risultati osservati dal cliente sono lusinghieri: 
    •    riduzione dell’80% dei requisiti di memoria in ambiente di verifica 
    •    miglioramento del 50% delle performance dei processi batch di test
    •    totale conformità della privacy dei dati
    •    incremento della qualità dell’applicazione
    •    riduzione del time-to-market

    Ernesto Centrella, Test Department Manager Credem: “Abbiamo ottenuto risparmi in molti settori: costi di spazio disco, utilizzo MIPS/CPU, un ambiente di produzione più stabile e un più veloce time-to-market per le nostre applicazioni business. Soprattutto, Micro Focus e SI.DE.Soft ci hanno aiutato a minimizzare qualsiasi rischio di non conformità della privacy dei dati.”

    Roberto Pasqualini, Vice Presidente S.I.DE. Soft: “Grazie alla competenza di S.I.DE. Soft in ambito bancario e alla conoscenza dell’ambiente di Credito Emiliano, attraverso il tool di Microfocus abbiamo permesso al nostro cliente di raggiungere l’obiettivo sia in termini normativi che prestazionali. Le skill che abbiamo acquisito nel campo del subsetting e del masquerading hanno qui trovato un’applicazione ottimale.”

    Andrea Bursi, Capo Progetto  S.I.DE. Soft " I requirements del progetto riguardavano il caricamento di una riduzione dell’intera base dati, mantenendo l’integrità referenziale tra le varie tabelle, e il mascheramento dei dati sensibili presenti in essa. In collaborazione con Microfocus, abbiamo colto entrambi gli obiettivi perfezionando i criteri dinamici di riduzione e il mascheramento dei dati, e processando successivamente l’intero snapshot con la componente host del prodotto. Il tutto assecondando le esigenze peculiari di Credem."
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  • La richiesta era quella di accelerare il processo di allineamento dei dati - dalla produzione agli ambienti di prova - ottimizzando le tempistiche e garantendo la privacy dei dati stessi. Per Credito Emiliano (Credem)l’obiettivo era in sostanza quello di migliorare la qualità dei processi di data testing rispettando le severe norme sulla privacy che regolano il mercato italiano. Sullo sfondo, l’esigenza di migliorare le performance e ottenere un time-to-market più rapido delle applicazioni business.

    Il team di Sidesoft si è fatto carico della richiesta ed ha elaborato una soluzione basata sul programma Micro Focus Data Express, che consente la segmentazione e il mascheramento dei dati sensibili, come i codici fiscali, in fase di test. Gli ambienti di verifica vengono infatti impostati in parallelo con l’ambiente di produzione, creando un ambiente di prova replicabile e sicuro, in grado di supportare tutte le attività di controllo. Le verifiche vengono condotte sui data test e i risultati sono controllati attraverso l’analisi dell’impatto sui vari file. Ogni processo di prodotto viene successivamente personalizzato utilizzando API personalizzate e meccanismi di exit routine.

    L’ambiente di test utilizza quindi la stessa qualità di dati dell’ambiente di produzione, rendendo possibile la riproduzione di casi pilota che prima non sarebbe stato possibile certificare. 

    I risultati osservati dal cliente sono lusinghieri: 
    •    riduzione dell’80% dei requisiti di memoria in ambiente di verifica 
    •    miglioramento del 50% delle performance dei processi batch di test
    •    totale conformità della privacy dei dati
    •    incremento della qualità dell’applicazione
    •    riduzione del time-to-market

    Ernesto Centrella, Test Department Manager Credem: “Abbiamo ottenuto risparmi in molti settori: costi di spazio disco, utilizzo MIPS/CPU, un ambiente di produzione più stabile e un più veloce time-to-market per le nostre applicazioni business. Soprattutto, Micro Focus e SI.DE.Soft ci hanno aiutato a minimizzare qualsiasi rischio di non conformità della privacy dei dati.”

    Roberto Pasqualini, Vice Presidente S.I.DE. Soft: “Grazie alla competenza di S.I.DE. Soft in ambito bancario e alla conoscenza dell’ambiente di Credito Emiliano, attraverso il tool di Microfocus abbiamo permesso al nostro cliente di raggiungere l’obiettivo sia in termini normativi che prestazionali. Le skill che abbiamo acquisito nel campo del subsetting e del masquerading hanno qui trovato un’applicazione ottimale.”

    Andrea Bursi, Capo Progetto  S.I.DE. Soft " I requirements del progetto riguardavano il caricamento di una riduzione dell’intera base dati, mantenendo l’integrità referenziale tra le varie tabelle, e il mascheramento dei dati sensibili presenti in essa. In collaborazione con Microfocus, abbiamo colto entrambi gli obiettivi perfezionando i criteri dinamici di riduzione e il mascheramento dei dati, e processando successivamente l’intero snapshot con la componente host del prodotto. Il tutto assecondando le esigenze peculiari di Credem."
  • NewsDal 2017 S.i.de.Soft è partner IBM. L’accordo con l’International Business Machines Corporation prevede la possibilità, per il nostro team di progettazione, di utilizzare i software IBM per finalità di sviluppo e per test e simulazioni. In particolare, l’obiettivo dei primi mesi del 2017 riguarda l’implementazione, per un primario istituto bancario italiano, di un processo di web selling su piattaforma Business Process Manager (BPM). continua a leggere...
  • Dal 2017 S.i.de.Soft è partner IBM. L’accordo con l’International Business Machines Corporation prevede la possibilità, per il nostro team di progettazione, di utilizzare i software IBM per finalità di sviluppo e per test e simulazioni. In particolare, l’obiettivo dei primi mesi del 2017 riguarda l’implementazione, per un primario istituto bancario italiano, di un processo di web selling su piattaforma Business Process Manager (BPM).